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giovedì 8 agosto 2013

CasSandra VS Sandro, Crankbait de-satisfation

Sono rimasto colpito dal perca di Damiano fatto dal belly a lipless, perché amo anche io i lipless e mentre guidavo, alle 3:55, pensavo che se avessi preso un bel bass col lipless glielo avrei dedicato...via nel buio arancione dell'autostrada. Arrivo all'appuntamento anche in anticipo di quasi DIECI minuti quasi un record per il sottoscritto, a "breve" mi raggiungono anche Felix (freghete) e un altro ragazzo. Buttiamo in acqua i belly immersi nella bruma mattutina e cominciamo la processione silenziosa di lanci, ma per adesso tutto tace. Ovviamente io sto bombardando a crenk, anche perché c'ho il revo winch da provare ben bene. Finchè arrivo in uno spot a me caro: un improvviso rialzo del fondale fin quasi a pelo d'acqua, per un paio di metri, crea quella che nel gergo degli skater è chiamata FUN BOX, e così chiamerò la struttura d'ora in avanti. So per certo che alla base della struttura c'è un lunker sornione che non aspetta altro che provare la sua dentiera, quindi bomba lunga e il DC400 redcraw vola oltre l'ostacolo. Tutto perfetto, manca solo la botta che puntualmente arriva quando passo esattamente davanti alla "gobba" del fondo verso l'acqua aperta. Ferro, c'è, si dimena è un bel pescione, vuole guadagnare il fondo con ogni mezzo, intravedo il bagliore lontano dal belly e infarto pensando: "finalmente ho fatto il branzosauro a crank!" ma tutto come al solito dura poco, quando porto il pesce più a tiro mi accorgo che è un bellissimo perca, che le prova tutte per liberarsi dall'amo prima che sia tra le mie mani. Quindi la dedica a Damiano ci sta tutta, quale migliore cattura di questa?!!! Foto e misurazione di rito (61UP).
e per ultimo il rilascio, strameritato per questa splendida sandra, bella, panzuta e litigiosa.
Credetemi sono felicissimo, ma non soddisfatto. E nel frattempo me la tiro da solo dicendo a Felice (freghete) che ho una sorta di maledizione con i grossi bass fatti a crank (ma anche a swim), mentre su altri pesci mai una slamata (tra cui diversi lucci, fatti sempre a crank con la giallona) ma puntualmente slamo sempre i branzoni oni oni: diversi tipi di canne, canna alta, canna bassa, recupero deciso, recupero delicato ecc non basta mai, nulla è sufficiente...e così profetizzo la futura sventura, Cassandra VS Sandro... Torniamo a noi. So che spot come la "fun box" sono spot molto HOT, e per una mia forma di convinzione primitiva, soprattutto su pesci "diversamente e stranamente gregari" come i bass, i grossi perca e i lucci, cambiando approccio si può cavare fuori qualche altro pezzo. Ma son convinto che il pattern sia giusto, quindi anziché cambiare esca e presentazione cambio angolazione: "scavalco" la struttura e comincio a martellare dal lato opposto. I miei compagni fanno qualche lancio e passano oltre...io entro in modalità DANDRO 9000: sto lanciando come un ossesso e dopo il 20° lancio uguale BOOOM tuonata in canna, minchia!!! Ferro, penso di aver fatto il perca bis, ma questo è più frizzante e dondolino nella difesa, sento bene il peso, è grosso: canna in acqua lo pompo con una trazione costante e continua, cerco di non essere brusco, a pochi metri dal belly lo vedo salire verso la superficie, riesce a mettere la testa fuori, bocca aperta, enorme, sta sgroppando rompendo il film superficiale e sta preparandosi all'evoluzione aerea, abbasso ancora di più la canna, sento il peso giusto per un paio di secondi e comincio a sentire nuovamente le vibrazioni del crank... NOOOOOOOOOOOOOO ANCORAAA!!! Questo era veramente un pesce enorme, considerando l'apertura boccale era sicuramente oltre i due chili e mezzo. Felice rincara la dose: "Oh Sàà ti ricordi che qui l'hai slamato anche l'anno scorso?!" Nooooo è vero, anche l'anno scorso ho slamato un pescione sopra i 2 kili sotto al belly, proprio li!!! L'unica cosa che mi rimane impressa è una foto nella mia mente, tanto nitida da aver potuto osservare i pori submascellari. Sconforto e depressione...ma non ho mollato, ho insistito con quel pattern per 10 ore filate, ma non c'è stato il bis. Ho provato anche con gli square sottosponda ma ho infilato una decina di pinelli assatanati, dai 25cm in giù, disposti a prendere il blitz fermo a galla anche mentre sbrogliavo una parrucca... tanto per dire.


Ogni anno dico sempre che è un anno strano, e anche questo non è da meno. Trascurando il fatto che ho la lamentela facile il 2013 è veramente duro e ingiusto per me a bass: alla fine ho preso solo tre mangiate "serie", nell'immensità di tanti cappotti, uno enorme, visto, rompe a un metro dal belly lo 0.40 e se ne va col jig in bocca, questo si slama a pochi metri. Almeno un 48cm l'ho castigato. Quindi ciò mi convince che sto facendo la cosa giusta, che riesco ad arrivare sui pesci, che la tecnica e la dedizione pagano anche se non riesco a finalizzare per bene, anche se sta prova del fuoco non riesco a passarla, non riesco a rompere il muro dei 2400 gr. Sentire il tuo amico Felice che ti dice: "Oh ma sti c@zzo di deepcrenk funzionano solo nelle mani di Sandro, ma com'è sto fatto!?" mi da la forza di continuare senza mollare, sapendo, con un po di presunzione che con questa tecnica sono un passo avanti a molti. Resto fedele al mio motto, una massima di Seneca: “La fortuna è ciò che accade quando la preparazione incontra l' opportunità”. continuerò a cercare la mia opportunità perfezionando la mia preparazione e quindi non mollo, arriverà il giorno della paga, statene certi!


Lunker Turner stuff:
Lamiglas sr765R + abu revo winch + jtm aquaflex ø 0.30+ deps dc400
Falcon CC-5-166 + abu morrum UM3601SX + jtm aquaflex ø 0.40 + Osp Blitz


ps: giustamente il DC400 è stato sequestrato da un'albero sommerso nascosto nell'erbaio. 


Sandro YEAH®+

lunedì 29 luglio 2013

UNDERWATER BIG BASS RELEASE




Ci riprovo, questa volta con la modalità subacquea, il risultato è nettamente migliore... ovviamente il tutto sempre in presa diretta!
Ps cattura di Felice Fix Fix!

lunedì 15 luglio 2013

UNDERWATER BLACK BASS RELEASE

Primi esperimenti con la nuova macchinetta, nei primi tentativi a fatica si vede il pesce!! Questo è quasi, quasi, ma molto quasi accettabile!!! Ovviamente un po sfuocato perchè mi son dimenticato di settare la nikon s30 per il "subacqueo", ecco il filmato del rilascio di un bass preso dal mio amico Bruno.


speriamo presto di farne uno decente!!

sandro r+

lunedì 22 ottobre 2012

Get your CRANK OUT!!!


Quando raschi il fondo e sei alla canna in glass, per me, è il top!
Domenica giornatina difficile, previsioni meteo medio catastrofiche a tratti... "si va in belly o non si va?!" Per me è sempre l'ora di andare! Per le fichette che frequento, a parte Bruno che è un vero uomo rude, se piove meglio stare a casa!!! Alla fine le previsioni sembrerebbero migliorare e si combina con Fix! Il cielo resterà plumbeo per tutto il giorno con qualche apertura e qualche modesta precipitazione... nonostante il tempo di merd@ il posto è invaso da decine di pescatori, al belli e dal piede. Ottimo! :faccina che si martella le palle.gif: e per di più il caro Felix si presenta con un cannuzzo da finesserie: NOOOOOOOOOOO, senza dirmi nulla!!! Vabbeh siamo in ballo e balliamo, io mi ero tatticato mentalmente: soft swim, spinneranza/lipless, jerkbait suspending e med. deep crank. Capiamo subito che la giornata sarà dura, Felix prende a light punch, nei primi lanci, un pesce di una piccolezza imbarazzante a canneto. Canneto che regalerà per tutto il resto del giorno solo pesce piccolo piccolo piccolo. Felix si intestardisce sperando nel colpaccio di piazzare la infima gommetta innanzi alla bocca giusta, ma cosi non sarà e alla fine contera una dozzina di branzetti. Io convinto dalla scuola americana mi dedico al cranking out, pescando il classico erbaio sul gradino, regolare e parallelo alla sponda, nel quale spero di trovare qualche cingnale intento a rimpinzzarsi di proteine gamberoidi. Ho pescato quasi sempre su fondale dai 3,5 ai 4,5/5 metri. (Fascia d'acqua nella quale quest'estate in quello spot incannai un bell branzo over 2 che mi salutò sotto la ciamba dopo aver subito un pompaggio violentissimo). Mi sparo con convinzione una bella S-trollata, per raggiungere Fix che mi precedeva di un pezzo... e a metà recupero, mi arriva la mangiata, ferro e comincio a pompare il pesce, ma dopo una difesa "normale" il pesce comincia a tirare veramente forte, vendendo cara la pelle, tanto che decido di non forzarlo troppo pensando fosse un bisonte incazzato nero. Il che mi manda una scarica di adrenalina lungo la schiena incredibile! Una volta sotto il belly scopro l'amara verità: il pesce era attaccato con tutte e due le ancore (vedi il taglio in bocca) per poi liberarsi dell'ancoretta anteriore, tutto questo ha reso il pesce preso per "fuori" un cavallo pazzo! Alla fine considerando la taglia di quelli presi a finesse è un lunkerotto carino, un panzerotto corazzato e grasso da far schifo... non ho ancora però riscosso totalmente il credito che lo spot mi deve! Ma sarò comunque contento vista la penuria di tutta la giornata... e potrò prendere in giro Fix dicendogli che non è un caso che il BIG del giorno è caduto su un crank!!


Nonostante abbia provato con convinzione, nella solita fascia d'acqua, a spinnerare a slow rolling sul fondo & burning a mezz'acqua a soft swimbe, lipless e long-a suspend non sono riuscito a migliorare lo score.
Lunker Turner Stuff:
Lamiglas SR765R - Abu amb. 5601 AR+ THE CRANKER, JTM fluorocoated ø 0.3 - Finale Q-Fishing in fluoro 130lb. - Evergreen Combat Crank 320. che poi è il crank che il bonzo perso s'è succhiato l'altra volta, mortacci sua!!

Sandro gRambero+

giovedì 9 agosto 2012

KNEEL & REEL


Vi traduco un articolo che ho beccato sul web, chiaro e semplice su questa tecnica bistrattata e incompresa, ma che una volta assaggiata, soprattutto dal belly, sarà FEBBRE !!!!

Bass Signature Series: Paul Elias on Knelling and Reeling


Name:Paul Elias
Hometown: Laurel, Miss.
Technique: "Kneeling and reeling" — putting the rod tip under the water's surface while crankbait fishing in order to get extra depth out of the lure.

Nome: Paul Elias,
Residenza: Laurel - Missouri
Tecnica: "Knelling and reeling", letteralmente: "recuperando inginocchiato" - Pescando a crank, immergere la canna (fino al mulinello!) sott'acqua con il risultato di ottenere un affondamento maggiore dell'esca.

History: Elias never tried the technique before the 1982 Bassmaster Classic. He heard about a few other anglers putting their rod tips beneath the surface while crankbaiting, so he wasn't the first to try it, but he may have been the first to maximize the method by fishing from his knees and putting the rod under the water all the way up to the reel.

La Storia: Elias non aveva mai provato questa tecnica prima del Bassmaster Classic del 1982. Aveva sentito parlare di alcuni altri pescatori che, mentre recuperavano i crankbait, immergevano la punta della canna in acqua, perciò non fu di certo il primo a provarci però fu il primo a perfezionare maggiormente questa tecnica pescando inginocchiato e immergendo la canna interamente fino al mulinello.

  
Highlights:Elias won the 1982 Classic using the kneel and reel technique. It was the first time he tried it. Twenty-six years later, he was still kneeling and reeling when he won the 2008 Elite Series event on Texas' Falcon Lake with a 4-day record weight of 132 pounds, 8 ounces.

I successi: Elias vinse il Classic del 1982 sfruttando la tecnica del "kneel and reel" e fu la prima volta che la provò. Ventisei anni dopo, quando vinse L'Elite Series del 2008 al Falcon Lake, infrangendo il record di pesata in 4 giorni di gara con 132 pounds e 8 onces che ricordiamolo sono 60,1+ kg stava ancora li inginocchiato a pescare con la tecnica del "kneel and reel" !!!!

  
When to Use: The technique is effective any time bass can be located within the range of a deep-diving crankbait, but Elias catches most of his bass when the water temperature is between the high 70s and low 90s — typically June through September.

Quando usarla: la tecnica è efficace tutte le volte che i bass si trovano a profondità raggiungibili con i deep divers, ma P. E. ha fatto la maggior parte delle catture quando la temperatura dell'acqua era circa tra i 21°C e 32°C temeperature che troviamo di solito tra giugno e settembre.

  
Where to Use: Kneeling and reeling is perfect anytime the bass can be found on underwater structure that's between 16 and 21 feet deep. Elias catches the bulk of his crankbait bass on ledges, humps and points.

Dove usarla: il "kneel and reel" è perfetta per stanare i bass che si trovano sulle strutture sommerse, tra i 4 e i 6 metri di profondità. P. E. ha catturato, a crank, la maggior parte dei bass pescando sugli sblazi di livello del fondo, sulle secche e ogni difformità del fondo che attira i pesci! (sembra una cazzata, tutti sappiamo cosa vuol dire "ledges, humps and points" ma tradurlo con parole semplici non è affatto cosa da poco!)

  
Tackle: Elias opts for a Quantum Q750 baitcasting reel with a 5:1 gear ratio spooled with 12-pound-test Berkley 100% Fluorocarbon line. He mounts the reel on his Quantum Signature Series 7-foot, 11-inch cranking rod (presently in the prototype stage). He says the medium gear ratio helps him get maximum depth out of his lures without much fatigue. The fluorocarbon line gives him an additional foot or so of depth and has little stretch. The rod is designed for big, deep-diving crankbaits and is long enough to give him great casting distance as well as the option of submerging as much as 7 feet of it (all the way up to the reel) to get extra depth.

Atrezzatura: Elias opta per un mulinello Quantum Q750 rapporto di rec. 5:1 caricato con del Fluorocarbon 100% Berkley da 12lb. Per quanto riguarda la canna usa la sua Quantum Signature Series 7-foot, 11-inch cranking rod (ancora in fase di prototipo). Sceglie un recupero medio basso perchè lo aiuta a raggiungere la massima profondità delle sue esche senza tanta fatica. La linea in fluorocarbon gli da all'incirca  1 piede (30 cm) di affondamento in piu e tra l'altro ha il vantaggio di non essere molto elastico. La canna è stata progettata per i big deep diving crankbaits ed è lunga a sufficienza per garantirgli lanci a grande distanza, senza considerare il vantaggio di immergerne più di 7 piedi (2.1m) di canna, sempre arrivando fino al mulinello, per prendere ancora più fondo.

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Questa nota la aggiungo io, traducendo una parte presa da un altro articolo di Bassmaster, che però mi pare utile per implementare questo. Gli argomenti di quest'altro articolo sono le prove e i test, fatti dal Dr. Holt e Romanack, sull'affondamento, in relazione alla lunghezza dei lanci e ai fili, dei crank. C'è anche un paragrafo sulla posizione della canna e visto che viene citato anche P. E. e il suo "kneel and reel" mi è sembrato giusto aggiungerlo!
  
Precision cranking
Do you know precisely how deep your crankbait is running?
By Mark Hicks

tralascio il resto dell'articolo e vado diretto al paragrafo che ci interessa:
[... ]  Rod position: Missourian Paul Elias, a veteran of many BASS wars, claimed years ago that you could increase a crankbait's depth by jamming the rod into the water while retrieving. Some anglers ridiculed Elias when he introduced the laborious, backbreaking tactic known as the kneel-and-reel. It appears Elias was right. Holt and Romanack's testing shows that the kneel-and-reel is just as effective as Elias said it was.
"No doubt about it," says Romanack. "For every foot you shove the rod tip into the water, you gain about a foot of depth with a crankbait."
Raising the rod tip above the water also affects a crankbait's depth, but not as dramatically as the kneel-and-reel. For every 3 feet you raise the rod tip, you decrease the crankbait's depth by about 1 foot.
[...]

Precision Cranking: sai veramente a che profondità sta nuotando il tuo crank?
di Mark Hicks
Paul Elias, veterano di molte competizioni agonistiche BASS, anni fa dichiarò che, immergendo la canna sott'acqua durante il recupero, avremmo potuto incrementare la profondità raggiunta dai crank. Alcuni pescatori presero per il culo quando P. E. mostrò per la prima volta questa strana tecnica "spaccaschiena" conosciuta come "kneel and reel". Ma Paul E. aveva ragione!!! I test di  Holt e Romanack dimostrano che questa tecnica è efficace proprio come diceva P. E.!
"Non c'è dubbio" dice Romanack "per ogni piede di canna che immergi nell'acqua guadagni circa un piede di profondità col tuo crank". Anche alzare la canna rispetto al piano orizzontale dell'acqua produce un effetto sull'affondamento del crank ma non massiccio come il "kneel and reel". Alzando la canna verso l'alto, ogni 3 piedi, perdi circa 1 piede di affondamento.

fonte: http://www.bassmaster.com/tips/guide-precision-cranking
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Lures: Most of Elias' deep cranking is done with a Mann's 20+ crankbait. He says he's tried every deep-diving crankbait on the market, and the Mann's 20+ diving bill allows it to get through brush better than any other lure. On a long cast with the right line, he can reach depths greater than 20 feet. Elias typically replaces standard crankbait hooks with Gamakatsu 2X round bend trebles in the same size for greater hook penetration. 

Esche: P. E. pesca prevalentemente con i Mann's 20+. Dice di aver provato moltissimi deep diving disponibili sul mercato, ma il 20+ grazie alla forma della sua paletta ha una marcia in più: si destreggia come nessun'altra esca dentro i cespugli - e ci credo è l'esca del suo sponzo®!!! - Con un buon lancio e il giusto diametro di linea raggiunge facilmente i 20 piedi (poco meno di 6mt). P. E.  per incrementare le ferrate portate a buon fine sostituisce le ancorette di serie con Gamakatsu 2X round bend trebles della stessa misura di quelle montate sul crank.

Basics: A long cast, fluorocarbon line, a medium retrieve speed and a good deep-diving crankbait allow Elias to plumb depths of 20 feet or more with a crankbait while other anglers must slow down and use a jig or Carolina rig. His ultra-deep cranking method allows him to cover more water, while his crankbaits more effectively target larger bass than most soft plastics. When a bass strikes, he allows the rod to load and sweeps the hooks into the fish, applying steady pressure all the way back to the boat. He often keeps the rod tip under the water as he fights fish to prevent their jumping and throwing the hooks.
One More Thing: Elias maintains that boat positioning is everything when deep cranking. Since a diving lure will attain its maximum depth when it's about two-thirds of the way back to the boat on a long cast, he gets his boat close to the target area and works it from a variety of angles.

Le Basi: P. E. grazie ai lanci lunghi, alla linea in fluoro 100%, ad un mulinello dal recupero medio-basso e a un buon deep diver crenk riesce a sondare profondità oltre i 20 piedi, mentre gli altri pescatori, "fermi al palo" si limitano ad  usare jig e carolina rig. Il suo metodo di ultra-deep cranking gli consente di coprire molta più acque rispetto ad altre tecniche e coprendo molta acqua i suoi crank saranno fatti oggetto del desiderio da parte di grossi bass ciccioni molto più delle soft bait! Quando ferra un lunker, lascia che sia la potenza canna, che caricandosi sotto il peso del pesce permette di piantare bene gli ami ed esercitando una trazione costante lo porta fin sotto barca. Spesso nel recupero del bass abbassa  la canna, o addirittura immerge parte della stessa, per assecondare le fughe del pesce ed impedirgli di slamarsi saltando.
Un'ultima cosa: P. E. sottolinea che la posizione (gestione) della barca è fondamentale quando si pesca a crank. Considerando che dopo un lungo lancio l'esca raggiunge la massima profondità a circa 2/3 del recupero verso la barca P. E. si posiziona in modo da avere un lancio utile che gli consenta di pescare lo l"'hot spot" in modo efficace lavorando anche su presentazioni da più angolazioni.

fonte: http://www.weather.com/sports-rec/outdoor-fishing-reports/paul-elias-kneeling-reeling-20120330
2011 B.A.S.S., All rights reserved.

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Considerazioni finali (mie): che dire la tecnica del "kneel and reel" è davvero efficace e di una semplicità disarmante quasi un gesto naturale! Da riva è quasi impossible a meno di avere uno spot da fare in wading che ti consenta di arrivare "sull'orlo del precipizio" non sono molti ma esistono. Dalla barca si fa i  vero e proprio KNEEL AND REEL e i vantaggi sono elencati qua sopra; lo stato dell'arte lo si ottiene dall bellyboat (sit and reel, più comodo di così!): sei già al pelo dell'acqua e questo già rispetto a pescar dalla sponda di una barca ti fa guadagnare qualcosa in più senza contare che sei comodamente spaparanzato nella paperella!!! Provare per credere, solo per sentire la botta e la canna che si alza teletrasportando il lunker dagli abissi alla superficie!!!
Kneel, pray & reel!!!! 
spero di aver fatto una cosa gradita,

ciao sandro

mercoledì 8 agosto 2012

Hey! Mr.Tambourine Crank

Hey! Mr. Tambourine Crank, hook a branz for me

I’m not sleepy, I drove a lot and there is no branz too

Hey! Mr. Tambourine Crank, hook a branz for me

trough the rumble jungle weed I'll burning you!

30/06/2012
Non è la prima volta che in condizioni di pesce totalmente fermo che non si incul@ di pezza jig + lizard & creature , a parte qualche maialone che segue a debita distanza le swimbe, bruciando un lipless riesco a cavar pesce! lancio lungo lungo lungo, burning & rippate potenti a sbarbare l'erbaio che manco Figaro faceva un servizio così! Fisso lo spot, ci disegno mentalmente un paio di "X" nei punti HOT e comincio con quei 70-80 lanci di rito finchè non sento BOOOM!! So che erano li, ci vuole solo pazienza... non occorre molto altro, infatti all'ennesimo lancio appena tendo il filo e faccio tre-quattro TRRR TRRRR TRTRRRRTRRRR, bomba in canna. Branzo fluviale avversario forzuto = combattimento molto divertente, soprattutto se pescato di reazione!
BURN, BABY BURN!!!!


Lunker Turner stuff: 
St Croix Avid 7' 1oz. + Abu Revo SX-HS 7,1:1 + fluoro 20 lb marca ignota (era già nel mulinello) + xcalibur XR50 Rayburn.
Per le statistiche: peso 1,750kg per 49,5 cm

Sandro buRn+

giovedì 4 agosto 2011

Abu Garcia Ambassedeur MÖRRUM

Un giorno, data la mia passione per loro mi son detto... ma quanti mörrum esisteranno? non lo avessi mai fatto, la curiosità mi ha spinto alla ricerca ed ecco a voi una lista, sicuramente incompleta e da aggiornare... perciò se avete materiale fatevi avanti!!!

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MODELLI DI MÖRRUM:
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Abu Garcia Mörrum M3600C | 5.1:1
Abu Garcia Mörrum M5600C | 5.1:1
Abu Garcia Mörrum M7700CT | 5.2:1
Abu Garcia Mörrum M7700CL | 4.1:1
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Abu Garcia Mörrum 5600 EXT | 5.3:1 185m/ø0,35mm 272 g
Abu Garcia Mörrum 6600 EXT | 4.7:1 245yd/14lb 10.7oz 
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Abu Garcia Mörrum 5600 EXT PRO | 6.4:1 125m/ø0,33mm 278 g 

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Abu Garcia Mörrum MM GOLD #1000 pezzi | 6.3:1 high speed 
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C HI-SPEED | 6.3:1 high speed ø0.25mm:130m 218gr. 4+1
Abu Garcia Mörrum SX3600/3601C HI-SPEED | 6.3:1 high speed ø0.20/235m 228gr. 4+1

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Abu Garcia Mörrum SX3600/3601C Mag SR | 5.3:1
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Abu Garcia Mörrum SX3600/3601C Mag SW | 5.3:1 140m/ø0,30mm PE#3/100m 250gr.
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C IVCB | 6.3:1 high speed ø0.25/190m 201gr. 4+1
Abu Garcia Mörrum SX3600/3601C IVCB | 6.3:1 high speed 245m/ø0.25mm 205 gr 4+1
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C IVCB Super Grand Slam IMAE(S.G.S IMAE ) #300 pezzi | 6.3:1 high speed 245m/ø0,25mm 205 gr 4+1
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Abu Garcia Mörrum SX3600 IVCB 50th Anniversary (venduto in coppia con un 5000 Red) | 6.3:1 high speed 245m/ø0,25mm 205 gr 4+1
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Mag | 6.3:1 high speed ø0,25/135m 218gr.
Abu Garcia Mörrum SX3600/3601C Mag | 6.3:1 high speed
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Mag Super Grand Slam IMAE(S.G.S IMAE ) #300 pezzi| 6.3:1 high speed
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Ultra Mag | 6.3:1 high speed ø0,25/190m 210gr. 8+1
Abu Garcia Mörrum SX3600/3601C Ultra Mag | 6.3:1 high speed ø0,25/220m 213gr. 8+1
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Ultra Mag Forell | 6.3:1 high speed ø0,25/109m 205gr. 6+1
Abu Garcia Mörrum SX3600/3601C Ultra Mag Forell | 6.3:1 high speed ø0,25/155m 210gr. 6+1

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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Ultra Mag Limited Edition SUNSET ORANGE | 6.3:1 high speed
Abu Garcia Mörrum SX3600/3601C Ultra Mag Limited Edition SUNSET ORANGE | 6.3:1 high speed

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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Ultra Mag S2 | 6.3:1 high speed ø0,25/109m 211gr. 8+1
Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Ultra Mag S2V | 6.3:1 high speed
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Ultra Mag S2 Limited SiC Tuned | 6.3:1 high speed ø0.28mm/100m 209gr.
(devo aggiornare la foto)
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Ultra Mag S2 by office "ZPI | 6.3:1 high speed 12lb/85m ZPI" Techno Formula MgSpool RC416LB(RR) ZPI" SSRC85U 195gr. 10+1
varianti ZPI": rosso-oro, nero-oro / custom vari: viola-oro, blu-oro
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Abu Garcia Mörrum SX1600C Ultra Mag S2 Special Edition Custom RED #65 pezzi | 6.3:1 high speed
Abu Garcia Mörrum SX1601C Ultra Mag S2 Special Edition Custom BLU #65 pezzi | 6.3:1 high speed
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Abu Garcia Mörrum SX1600/1601C Ultra Mag S2 ZPI" vs Avail Luca M Edition | 6.3:1 high speed 10lb/110m 10+1 (aggiunti 2 cuscinetti sullo scorrifilo) Frizione Carbontex + Manovella ZPI" da 85mm + pomelli in sughero del Millionaire I'ZE Light + bullone Avail rosso + Magneti da 2mm anzichè da 1,5mm + Carter DX tforato e alleggerito e sfondo rosso (by Giovanni aka Micro®) + Pulsante di sblocco bobina della Avail in alluminio rosso modificato e rianodizzato rosso sangue + Stella della frizione e regolazione del freno meccanico anodizzati in rosso + Adesivo ZPI" rosso Peso: 211g (senza filo) => 206g (con filo, senza immagino sui 195g).

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NUOVA SERIE ZX - IVCB
Abu Garcia Mörrum ZX1600/1601 IVCB-4 | 6.3:1 high speed ø0.28mm/100m 210g 10+1
Abu Garcia Mörrum ZX3600/3601 IVCB-4 | 6.3:1 high speed ø0.25/245m 216gr.
Abu Garcia Mörrum ZX1600/1601BJ IVCB-4 | 6.3:1 high speed ø0.25/109m 245gr.
Abu Garcia Mörrum ZX3600/3601LJ IVCB-4 | 6.3:1 high speed ø0.25/245m 267gr. 
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- IL PESO DELLE BOBINE:
Ecco una tabella, presa direttamnte dal sito www.japantackle.com, nella quale c'è il raffronto tra i pesi delle bobine originali in dotazione (genuine spool) e quelle della Avail. PURTROPPO non avendo ancora un bilancino di precisione non posso confermare i dati, quindi prendiamoli col beneficio dell'inventario.
Considerazione personale: considerando i pesi simili tra le varie bobine (curioso che quelle delle taglie più piccole pesino più di quelle maggiori) credo che le prestazioni dei vari modelli siano quasi tutte simili (mi riferisco ai tre che ho provato) e le maggiori differenze le han sempre fatte: una corretta manutenzione generale del mulinello e una corretta lubrificazione dei cuscinetti. Certo Flavio (the sponzo®) ha montato un abec 7 orange seal sulla bobina del suo UM e ha aggiunto un paio di metri in più di lancio, una migliore fluidità nella rotazione della bobina soprattutto sul pitching MA NON SI è RITROVATO un mulinello diverso. Questo per dire che a parte le versioni con tutti i cuscinetti Zpi" SiC, non credo che ci sia un mulinello migliore di molto rispetto agli altri. Anche l'ae74 bobina alleggerita ma magneti maggiorati, credo che alla fine cambi poco essendo il rapporto tra le parti molto simile!!!
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Note: foto prese dal web ed editate come le vedete mentre alcune sono dei mie tre morrum, è stato davvero un lavoro immane. I dati sono bene o male sempre gli stessi, spesso cambia proprio poco tra i vari modelli . Poichè stavo diventando davvero matto a a scavare nel worldwideweb ho preferito postare quello che vedete, per quanto incompleto - conoscendomi non lo avrei mai completato - con la speranza un giorno di sistemare e implementare questa pagina!!! Ogni contributo è ben accetto!!! 





Sandro R


giovedì 28 luglio 2011

Cranking in the nite - (Luglio 2010)

Il 2010 come stagione di pesca, non è che sia partita un granchè bene, sbattimenti tanti, pochi pesci, poco tempo, tanto sonno, barca affondata con la piena... insomma ottime premesse per una stagione disatrosa. Se i miei mulinelli avessero un contakilometri credo che sarebbero già arrivati a 999999km pronti a ripartire dallo 0 per la tanta bava che ho recuperato. Quanti crank ho consumato senza manco un mozzico piccolo piccolo. finchè la ruota comincia a girare in senso opposto, e le ultime pescate mi danno un po di carica. prendo qualche bel pesce con tecniche violente (swimbait e swimming jig), ma sul crank ancora tutto tace. prima di tornare a casa una vocina (un po sponza® ) mi dice di fare due lanci li... proprio prooprio li. Mmmh non si può non ascoltare la vocina, dico vista l'ora, passato il tramonto, magari cavo un perca... Mi sentivo fortunato, lo ammetto. Monto una spanna di monowire da 100lb, lo lego allo 0.40 e prendo sto amato-odiato e incompreso deps cascabell, l'ho scelto, dico la verità, perchè dopotutto è un crank che scende -non tantissimo, ma scende - e si fa pescare senza tante pretese, per via della pala stretta e lunga. non è duro al recupero, io ero stanchissimo e per due lanci non mi sembrava il caso di spaccarmi oltre. Considerando che mi attendeva un bel pezzo di strada per tornare a casuccia. Lancio con la mia cannina maschia ed estirpante® , Falcon Silver fc7-17 e comincia ritirare filo nel moltplicatore. tuc tuc il fondo tuc tuc il fondo tuc tic!!! -pesce- sdeng ferro e vedo una sagoma aggallare... mi sembra un perca... dritto come un merluzzo! Con la ferrata che gli ho dato deve essere svenuto ma guardo bene ed è un magnifico branzo, che giustamente, si sveglia dal torpore post ferrata anestetica e comincia ad agitarsi, mi fa un paio di fughe, molto potenti, ma comunque cortissime la falcon non cede di un cm, bella curvata ma ben lungi dall'aver il fiato corto forte della sua fibra di quercia, e dopo un buon numero di acrobazie il pesce è nelle mie mani!!!





la digitale ballerina oscilla tra i 2390 e i 2410, lo battezzo 2400 e son contentissimo.
Contentissimo faccio un (1) altro lancio e prendo un branzino di 1,200 kg, vabbè mi sembra un avannotto, slamo una foto e via... dopo un paio di lanci, chiudo tutto e mi incammino verso la macchina con la certezza che avrei bucato ancora ma non mi andava di esagerare ed ero già al settimo cielo già così. Considerando che prima con una creatura piombata avevo fatto un altro pesce da 1,300kg, mi sento ben soddisfatto (4,9 kg in 3 pesci per poche ore dopo il lavoro) ora saluto tutti quelli che mi conoscono e ringrazio lo sponzo®




Lunker Turner stuff: Falcon Silver FC7-17 + Abu RevoS + JTM fluorocoated ø 0.40 + cavetto da 100lb & Deps DC400.





Sandro R plus

mercoledì 27 luglio 2011

DIVE INTO THE FALL

Tecniche autunnali & deep crank, bellissima copertina di BASSER: mi piacerebbe leggere questo articolo, ma non mi riesce di trovare nulla on-line, pertanto mi godo questa spettacolare foto col Norman e mi faccio un giro su BASSMASTER alla faccia dei jappi! E l'articolo me lo immagino da me con un po di fantasia (tagliato e cucito su misura delle nostre acque): arriva il primo freddo, gamberi e persici sole scompaiono dai sottoriva, i ciprinidi affondano e fanno "palla" sulle fascine aldilà della corona... e i branzi li seguono e gnam gnam a far ciccia per il duro inverno...finchè un panciuto crank non li inchioda!




fonte/foto: http://anglers.weblogs.jp/basscatch/2010/10/basser-d3bf.html

lunedì 25 luglio 2011

The Original Lunker Turner Blog!

Chi sono io?! E cosa vuol essere questo blog?! Beh io sono Alessandro R aka Sandro R+ aka Sandro Granchio e son un malato di pesca con gli artificiali: le mie tecniche killer preferite sono il crankbaiting e lo swimbaiting! Tecniche che non lasciano scampo a qualsivoglia lunker! Questo blog vuole essere un esperimento: un nuovo contenitore per tutte le parole sulla pesca (catture & attrezzature) che ho scritto in passato e pure per quelle che scriverò in futuro in giro per il web!
Sandro R